sabato 28 febbraio 2015

INTERROGAZIONE UE SU DEPOSITO ENERGAS A MANFREDONIA

Il Ministero dell'Ambiente ha già autorizzato l'impianto ed è attesa la pubblicazione del provvedimento. Ora il M5S prova a smuovere le acque da Strasburgo.
Strasburgo 10 febbraio 2015

Un’interrogazione urgente alla Commissione europea per contrastare il progetto di un mega deposito di gas Gpl della Energas Spa nella Zona di protezione speciale nell’agro di Manfredonia, ai piedi del Gargano. A presentarla è stata oggi l’eurodeputata M5S Rosa D’Amato.
“Il progetto – spiega D’Amato – ricade in un’area già oggetto di una condanna da parte dell’Ue per il degrado territoriale cagionato dall’industrializzazione selvaggia. A seguito della condanna – prosegue – sono state realizzate delle azioni di ‘compensazione’ ambientale, che hanno permesso di far archiviare il procedimento. Eppure oggi proprio queste ‘compensazioni’ sono utilizzate dall’Energas per giustificare il progetto. In altre parole, l’azienda dice che grazie a tali azioni si può adesso realizzare il deposito di gas. Un paradosso”.

Un paradosso che al ministero dell’Ambiente non sembrano avere colto: “Il comitato Via – attacca D’Amato – ha dato l’ok al progetto. Una vergogna”.
Per tutte queste ragioni, l’eurodeputata M5S ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea: “Vogliamo sapere se l’Ue è stata messa a conoscenza del progetto e se ritiene che le compensazioni che hanno portato all’archiviazione della procedura di infrazione legittimino ulteriori danni alla stessa Zona di protezione speciale”.

FONTE: http://damatorosa.eu/ambiente-damato-m5s-interrogazione-ue-contro-deposito-gas-di-manfredonia/

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