venerdì 13 dicembre 2013

Il PD respinge l'emendamento M5S-PdL sulle bonifiche

Manovra, primo asse tra Forza Italia e grillini
Gli azzurri votano, per la prima volta, un emendamento dei Cinque Stelle, che viene comunque respinto


In mattinata c’era stata un’intesa temporanea col Pd, sulla legge elettorale. Nel pomeriggio, l’asse con Forza Italia. L’intesa «momentanea» tra M5S e berlusconiani si è creato sulla Legge di Stabilità in commissione Bilancio della Camera: i deputati di Fi hanno votato per la prima volta per un emendamento dei deputati «pentastellati», che comunque è stato respinto. L’emendamento tagliava investimenti al settore aeronautico in favore di programmi per siti da bonificare.

«NESSUN ASSE» - Nuovi scenari? Per il capogruppo in Commissione, Rocco Palese, non bisogna forzare l’interpretazione: «Non c’è nessun asse politico con il Movimento 5 Stelle, abbiamo votato quell’emendamento perché non si poteva fare altrimenti e siamo molto arrabbiati con il governo e la maggioranza per non averlo appoggiato», ha detto.

TERRITORI INQUINATI - «L’emendamento - ha spiegato Palese - assegna 40 milioni di euro al finanziamento dello screening di prevenzione delle malattie tumorali a cui vanno incontro le popolazioni che insistono su territori fortemente inquinati come Taranto o la terra dei fuochi, io sono anche un medico, non avrei mai potuto oppormi a una misura del genere». «La proposta scaturisce infatti - continua l’esponente di Forza Italia - dal `progetto sentieri´, un’indagine epidemiologica condotta per di più dal ministero della Salute con l’appoggio dell’Istituto superiore di sanità».

12 dicembre 2013
Corriere della Sera

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