domenica 24 marzo 2013

Caro Antonello Summa, il cancro non è una ruota che gira

Per la cura del cancro la scienza medica si sta attrezzando, così come si stanno attrezzando nel loro piccolo centinaia di migliaia di cittadini italiani nella prevenzione "primaria", cioé nell'evitare la costruzione di nuove fonti di inquinamento (come gli inceneritori) che sono per il 90% alla base dei tumori infantili. Per l'indifferenza generale della faremo l'impossibile. Il cancro non è incurabile, ma non è nemmeno una fatalità che può colpire con la stessa probabilità me o te! La sua incidenza dipende da scelte e cause ben precise. «Lettera aperta da un malato (ex?) di cancro». Il cancro ha ucciso Antonio Manganelli Il cancro ha ucciso Pietro Mennea. Il cancro e' una malattia terribile., non è un raffredore e nemmeno una polmonite .... Il cancro ti distrugge il corpo. Il cancro ti toglie il fiato, ti spegne i pensieri. Il cancro, però, non è incurabile. Vivo da oltre 7 anni con il mio cancro. Prima i polmoni, poi il cervello sono stati attaccati, lesionati, indeboliti... curati! Ho incrociato sulla mia strada medici bravissimi, persone straordinarie. Mi hanno insegnato cose ignote sul mio corpo. Mi hanno curato con professionalità e umanità. Mi hanno sorretto e hanno sorriso con me dell'arresto della proliferazione della malattia.. Ancor più, mi hanno insegnato che non devo permettere al cancro di mortificare la mia dignità di essere umano e di soffocare la mia speranza di continuare a vivere suo dispetto.Di opporgli la voglia di essere ed esistere. Sono qui! Con la mia famiglia, con i miei amici, con il mio lavoro, con le mie passioni! Sono qui anche perché ho continuato a voler esserci. Perché ho combattuto e combatto la disperazione e la depressione. Perché sorrido di ciò che faccio. Perché ho imparato a vivere nel mio straordinario presente. Dopo oltre 7 anni, sono diventato 'esemplare' per coloro che, purtroppo, sono afflitti dalla mia stessa malattia e che , per fortuna, guardando me sperano che si può e si deve continuare a vivere. Si può e si deve continuare ad amare. Si può e si deve continuare ad essere.. Sappiatelo anche voi giornalisti che Antonio Manganelli e Pietro Mennea, Mariangela Melato hanno combattuto contro una malattia da cui migliaia di persone sono guarite, anche totalmente. Per favore non tagliate le gambe alla speranza..... Abbiate cura di ricordarvene quando scriverete della morte di altri così illustri concittadini provocata dal cancro, perché leggere un aggettivo definitivo qual è 'incurabile' può uccidere la speranza di altri che quella battaglia la stanno combattendo. Grazie per l'attenzione e buona vita Antonello Summa Ex segretario del PD di Cerignola.

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