sabato 17 novembre 2012

Inceneritore a Trinitapoli: si va alla Corte Costituzionale

Nel 2010 il Comune di Trinitapoli ha espresso parere negativo sul progetto della ditta "Energie Verdi Srl" per la costruzione di una centrale elettrica a biomasse di 56 MW sulla strada Vecchia Canosa, fra Trinitapoli e San Ferdinando; parere negativo ribadito dall'ARPA in conferenza dei servizi. Successivamente la Regione Puglia notificava il preavviso di rigetto dell’autorizzazione unica, in cui erano menzionati i pareri contrari esp essi dall’Arpa Puglia e dal Comune di Trinitapoli in sede di conferenza di servizi. Il preavviso era fondato sul mancato rispetto “del requisito previsto dall’art. 4 legge Regione Puglia n. 31/2008 che vieta la realizzazione in zona agricola di impianti a biomasse salvo che gli stessi non siano alimentati per almeno il 40% da filiera corta”; parere adotatto dalla stessa Provincia BAT. La Energie Verdi Trinitapoli s.r.1. ha proposto un ricorso alla Corte Costituzionale, controargomentando che la legge regionale pugliese disciplinerebbe solo le biomasse solide, e non le biomasse liquide, come appunto per la centrale proposta a Trinitapoli .... Ricomincia il patibolo! Ricordiamo che a Trinitapoli, la Sorgenia aveva richiesto anni fa al Ministero dell'Ambiente l'autorizzazione per un rigassificatore, proposta poi sospesa. Per leggere il BURP:http://www.regione.puglia.it/index.php?page=burp&opz=getfile&file=o-2.htm&anno=xliii&num=165

Aggionamento 2014 - Com'è andata a finire? LEGGI QUI.

Nessun commento:

Posta un commento