mercoledì 11 aprile 2012

ARPA Puglia ha studiato l'impatto della Fenice sulla Capitanata: "non oltre un km".

In vista della conferenza dei servizi (il 19 aprile 2012 alle ore 10 al palazzo nuovo della Provincia di Foggia, Via Telesforo 25) sul contestato inceneritore del Viticone, in agro di Sant'Agata di Puglia, abbiamo chiesto i dati del laboratorio mobile che verrà installato da ARPA Puglia nel Comune di Candela, sul versante della zona industriale di San Nicola di Melfi, dov'è presente già l'inceneritore La Fenice-EDF. In modo da avere contezza di TUTTE le emissioni industriali presenti nella zona, che si sommano alla centrale turbogas della EDISON a Candela e al possibile impianto a Sant'Agata.
In attesa dell'entrata in funzione di questo laboratorio mobile, l'ARPA Puglia ha prodotto uno studio d'impatto del "termovalorizzatore" ex FIAT-SATA a Melfi, datato febbraio 2012, basato sui dati meteorologici orari acquisiti dal 1° giugno 2010- 16 novembre 2011 dalla centralina, sita a San Nicola di Melfi, gestita da Arpa Basilicata.

Secondo ARPA Puglia: "Tutte le mappe evidenziano il contributo maggiore di deposizione degli inquinanti nelle immediate
vicinanze dell’impianto, entro un raggio massimo di circa 1km non interessando significativamente
i territori pugliesi".

Lo studio si può leggere qui:


http://noinceneritoretressanti.blogspot.it/2011/10/incfenice-provincia-fg-istituisce-un.html

1 commento:

  1. scommetto che pure lo sversamento a Taranto non ha molti impatti per l'ARPA

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