domenica 29 gennaio 2012

La Valle resiste, il Tavoliere non è da meno.

In merito agli arresti compiuti la settimana scorsa in Val di Susa e in tutta Italia, esprimiamo la più profonda disapprovazione verso questa ennesima prova di forza compiuta dallo stato e dal procuratore Caselli, ai danni di una popolazione che cerca solo di difendere il proprio territorio.

La questora di Foggia e l'ex prefetto di Capitanata hanno firmato in accordo con la signorina Emme di Confindustria un piano di sicurezza dell'inceneritore Marcegaglia fra i borghi di Tressanti e Mezzanone, come s'apprende dai verbali della commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo rifiuti (ecomafie), senza renderne mai pubblicamente conto. Intanto, nel Tavoliere centrali e inceneritori si moltiplicano come funghi tossici (due nuovi a Foggia, ai borghi Eridania e La Rocca già in costruzione), che porteranno ad un sicuro raddoppio dell'inquinamento dell'aria in provincia. In questa brutta storia, manca ancora un piano di sicurezza della salute dei cittadini. Chi lo scriverà?

COSTITUZIONE - ARTICOLI UTILI
Art. 17: I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Art. 41: L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

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