martedì 24 gennaio 2012

Giovedì 26/01 sitin No Inc (No AgriTRE) alla Provincia di Foggia

NO A TUTTI GLI INCENERITORI - NO ALL'INCENERITORE DELL'AGRITRE SRL A SANT'AGATA DI PUGLIA.
La legge della conservazione della massa è una legge ponderale. Tale teoria è conosciuta anche così:
"in una reazione chimica nulla si crea, nulla si distrugge, tutto ciò che c'era prima si trova anche dopo che la reazione è avvenuta"
L'inceneritore proposto da Agritre srl a Sant'Agata di Puglia se entrerà in funzione, sulla base di uno dei principi fondamentali della chimica trasformerà 200.000 tonnellate di paglia (SOSTANZA NON NOCIVA), che potrebbe arricchire di sostanza organica i terreni della capitanata a rischio desertificazione e sequestrare la CO2 contenuta sotto forma di composti organici per anni all'interno del suolo, in 200.000 tons di sostanze TOSSICHE/NOCIVE. Sarà così messa a rischio ...la nostra salute e il valore del nostro ambiente che subirà, a causa dell'inquinamento dell'aria, del suolo e di conseguenza delle nostre produzioni alimentari, un forte depauperamento con conseguente danno a tutte le attività economiche presenti sul territorio.
Giovedi pomeriggio alle 15.00, insieme al coordinamento contro gli inceneritori e ad alcune delle principali sigle del mondo ambientalista (Legambiente, LIPU e Italia Nostra), saremo presenti con un presidio sotto la sede dell'Assessorato all'Ambiente dove avverrà la valutazione del progetto, ai fini dell'autorizzazione AIA e VIA, per testimoniare alle istituzione e alla stampa che esistiamo e che vogliamo che siano ascoltate sul serio le nostre ragioni.
Tutti quelli che condividono con noi questa battaglia sono invitati caldamente a partecipare. Vi aspettiamo giovedì 26/01 alle 15.00 davanti all'ingresso della Provincia di Foggia in Via Telesforo.
24.01.2012

LA RISPOSTA DELL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE STEFANO PECORELLA
La tutela dell’ambiente e della salubrità della vita dei cittadini rappresentano la stella polare che guida l’azione amministrativa dell’assessorato provinciale all’Ambiente, una priorità ineludibile ed assolutamente non barattabile a vantaggio del’interesse di pochi. Ritengo pertanto fondamentale l’apporto della società civile nell’affrontare un’analisi obiettiva delle istanze che ad oggi sono al vaglio della Provincia di Foggia. Il tutto all’insegna della massima trasparenza e della partecipazione diffusa e democratica”.
L’assessore provinciale all’Ambiente, Stefano Pecorella, rassicura così coloro i quali (il locale Comitato Sant'Agata ‘Ambiente e Salute’, in rete con il Circolo ‘Gaia’ di Legambiente - Foggia, la locale sezione L.I.P.U., la sezione di Foggia di Italia Nostra e il Coordinamento contro gli inceneritori di Capitanata) saranno presenti domani, giovedì 26 gennaio, dalle ore 15.30 presso la sede di via Telesforo della Provincia di Foggia per chiedere attenzione nei riguardi delle Osservazioni allo Studio d'impatto ambientale (presentate dagli stessi soggetti) al progetto di realizzazione di un impianto di cogenerazione alimentato a biomasse vegetali solide nel Comune di Sant'Agata di Puglia, in località Viticone.
“Non c’è alcun trucco e nessun inganno - aggiunge l’assessore Pecorella –. Non corrisponde del tutto al vero l’accusa mossa ‘gratuitamente’ all’assessorato all’Ambiente, che ‘non vede, non sente e non parla’. In realtà, i Comitati VIA (Valutazione Impatto Ambientale) ed AIA (Autorizzazioni Integrate Ambientali) non si sono ancora espressi sulla vicenda di Sant’Agata perché si sta provvedendo ad istruire la pratica, procedimento a cui sono direttamente interessate le copiose osservazioni presentante dalle associazioni e che sono state già prese in considerazione. Personalmente ho chiesto ed ottenuto la pubblicazione integrale del progetto sul sito dell’assessorato e la massima trasparenza nelle procedure di VIA, oltre all’indizione di una conferenza pubblica quale strumento di partecipazione delle comunità ai processi decisionali amministrativi. Nulla è stato definitivamente deciso. C’è una sola certezza: il futuro di un territorio va scelto da chi lo vive nel rispetto dell!
a legge, ed è compito delle istituzioni indicare la strada più sicura e perseguibile per coniugare la volontà dei cittadini con le chance di sviluppo. Io - conclude Pecorella - non mi sono mai sottratto al civile confronto e mai lo farò. Le porte delle stanze delle istituzioni devono essere sempre aperte, perché esse sono di proprietà dei cittadini. Ritengo che di tematiche ambientali non si può e non si deve parlare a cuor leggero o per sentito dire, ma esse vanno affrontante con cognizione di causa, maturità e trasparenza. L’apporto che le associazioni vorranno dare a questa causa sarà sempre gradito e ben accolto”.


LE ALTERNATIVE

1 commento:

  1. Nel merito della risposta dell'assessore: 1. la pubblicazione degli atti sul sito è prevista per legge e l'ha "chiesta e ottenuta" il comitato spontaneo con fatica (ma la documentazione messa online non è tutto il progetto); 2. non è stata indetta alcuna "conferenza pubblica", bensì i comitati hanno chiesto un'inchiesta pubblica ai sensi della direttiva VIA a monte dell'analisi del progetto per capire se la cittadinanza di Sant'Agata di Puglia vuole il progetto o no. La nostra preoccupazione deriva dal fatto che a giudicare il progetto dovrebbe essere un comitato provinciale, a cui lo stesso assessore regionale allo sviluppo economico avrebbe già dovuto ritirare la delega tempo fa sulla vicenda del fotovoltaico industriale a Troia. L'auspicio è che domani la Provincia di Foggia ponga la prima pietra per rivedere quelle che fino ad ora sono state politiche in fatto di energia e rifiuti catastrofiche, cominciando a pianificare per il futuro.

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