sabato 7 gennaio 2012

Contratto d'Area e inceneritore Marcegaglia di Manfredonia

Ai sensi della legge 662/96, articolo2, comma 203, lett.f),e della delibera CIPE del 21 marzo 1997, punto 3.
Visto l'articolo 2, comma 203, lett. f) della legge, 23 dicembre 1996, n.662, che disciplina il Contratto d'Area nell'ambito degli strumenti della programmazione negoziata;
Visto il punto 3 della deliberazione CIPE del 21 marzo 1997 che disciplina il Contratto d'Area;
Preso atto del Protocollo di Intesa sottoscritto il 28 luglio 1994 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Comitato per il coordinamento delle iniziative per l'occupazione, il Ministero del Bilancio e della Programmazione Economica, il Ministero dell'Insustria, del Commercio e dell'Artigianato, il Ministero del Lavoro e della Presidenza Sociale, il Ministero dell'Ambiente, la Regione Puglia, Manfredonia Sviluppo S.C.p.A., nell'ambito del quale sono definite la strategia complessiva d'intervento e le misure da attivare con riferimento alla reindustrializzazione ed allo sviluppo dell'area;
Vista la nota prot. n.2215 del 30 luglio 1997 con cui, ai sensi e per gli effetti del punto 3.3 della citata delibera CIPE, la Associazione degli Industriali di Capitanata e le organizzazioni sindacali CGIL-CISL-UIL di Foggia, hanno inoltrato formale richiesta di attivare il Contratto d'Area per l'area di Manfredonia ai fini della realizzazione di un programma d'interventi volto alla definizione di un ambiente economico favorevole all'attivazione di nuove iniziative imprenditoriali ed alla creazione di nuova occupazione nell'area di Manfredonia;
Preso atto che, ai sensi per gli effetti del punto 3.3 della citata delibera CIPE, i soggetti promotori hanno provveduto a dare comunicazione alla Regione Puglia dell'intesa di attivare il Contratto d'Area di Manfredonia, con la citata nota prot. n.2215 del 30 luglio 1997;
Visto il Documento per l'attivazione del Contratto d'Area di Manfredonia del 31 luglio 1997, predisposto ai sensi e per gli effetti del punto 3.7.1 della citata delibera CIPE dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Comitato per il coordinamento delle iniziative per l'occupazione, e trasmesso al Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica con nota prot. 1518-M del 12 settembre 1997;
Vista la nota prot. n.4/5859/97 del 10 dicembre 1997 con cui il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica ha accertato la sussistenza dei requisiti necessari all'attivazione del Contratto d'Area di cui al punto 3.7.1 della citata deliberazione CIPE;
Considerata l'indifferibile urgenza di procedere all'avvio della reindustrializzazione e dello sviluppo nell'area di Manfredonia;
Considerata la necessità, al fine della massima accelerazione temporale, di procedere in una prima fase alla stipula del Contratto d'Area di Manfredonia relativamente ai progetti già positivamente istruiti da finanziare con risorse pubbliche nazionali e comunitarie già stanziate;
Considerato che i Comuni di Manfredonia e Mattinata sottoscrivono il presente atto perchè interessati all'avvio della fase di reindustrializzazione e di sviluppo dell'area di Manfredonia che potrà trovare ulteriore impulso con un successivo Protocollo aggiuntivo, in quanto le iniziative del presente Contratto d'Area sono tutte da localizzare nel comune di Monte S. Angelo all'interno dello stabilimento Enichem Agricoltura, in aree di sviluppo industriale;
Tanto premesso e considerato, le parti stipulano:
Articolo 1 - Gli obiettivi del Contratto
La situazione sociale ed occupazionale dell'area di Manfredonia, già caratterizzata da un basso livello di sviluppo industriale, si è aggravata a seguito della chiusura delle attività produttive di fertilizzanti e di fibre dello stabilimento Enichem.
Si è definita, pertanto, un'azione rivolta, da un lato, ad assicurare una soddisfacente gestione degli urgenti problemi occupazionali e, dall'altro, a predisporre le condizioni per il riavvio di un permanente sviluppo, mediante un programma di interventi fondato su tre linee: di sostegno al mercato del lavoro, di rafforzamento del comparto infrastrutturale e della fornitura dei necessari servizi di pubblica utilità, di avvio della reindustrializzazione dell'area mediante la promozione di nuove iniziative imprenditoriali.
Per la realizzazione di un ambiente economico favorevole all'attivazione di nuove iniziative imprenditoriali ed alla creazione di nuova occupazione è stato attivato e sottoscritto il presente Contratto d'Area.
Questo Contratto si prefigge la realizzazione di 373 posti di lavoro a regime mediante investimenti che ammontano a 62,4 miliardi di lire.
Articolo 2 - Gli interventi da realizzare
Le iniziative imprenditoriali oggetto di questo Contratto costituiscono un insieme significativo, valido sotto l'aspetto industriale, foriero di positivi futuri sviluppi.
Le iniziative industriali, distinte per settore di attività, entità degli investimenti, entità dei finanziamenti accordati e relativa fonte, tempi di realizzazione degli investimenti ed occupazione prevista sono riportate nella tabella allegato 1- contratto d’area
Articolo3 - Il Responsabile Unico a Manfredonia Sviluppo S.C.p.A.
Il Responsabile Unico è individuato nel Sindaco di Manfredonia ed ha la sede in Palazzo Dogana Nuovo Porto Industriale.
Al Responsabile Unico spettano le attribuzioni di cui al punto 3.5 della delibera CIPE del 21 marzo 1997, nonchè il compito di relazionare con cadenza semestrale il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica circa l'avanzamento e l'attuazione del Contratto d'Area, evidenziando le azioni di verifica e di monitoraggio svolte.
Al Responsabile Unico competono inoltre i compiti stabiliti al punto 3.10 della citata delibera CIPE quanto alle erogazioni degli importi destinati alle singole iniziative ad esse attribuite a valere sui fondi CIPE.
Tale attività sarà esperita esclusivamente con riferimento ai Protocolli aggiuntivi di questo Contratto le cui risorse pubbliche destinate alle iniziative provengono, invece, da fonti diverse (L.488/92 e Sovvenzione Globale).
Il Responsabile Unico si potrà avvalere di un Ufficio Tecnico composto da unità amministrative e tecniche provenienti dalle Amministrazioni ed enti firmatari dell'Accordo fra le Amministrazioni di cui all'art.4, punto 2.
Tale Ufficio ha la funzione di referente unitario per le imprese, anche in collegamento con Manfredonia Sviluppo S.C.p.A., relativamente agli adempimenti amministrativi e tecnici.
Manfredonia Sviluppo S.C.p.A., soggetto intermediario di cui al punto 3.7.1. primo comma, lettera c) della citata deliberazione CIPE, è soggetto gestore di una Sovvenzione Globale cofinanziata dalla U.E. e dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale per il tramite del Fondo per lo Sviluppo ex art.1 ter della L.236/93 ed ha il ruolo di soggetto promotore di nuove iniziative imprenditoriali da realizzare nell'area di Manfredonia, nonchè di soggetto erogatore di servizi di assistenza tecnica e di tutoraggio alle imprese, definito dalla Sovvenzione Globale suddetta.
Manfredonia Sviluppo S.C.p.A. svolgerà i compiti relativi alla preistruttoria prevista all'art.2 dell'Accordo fra le Amministrazioni, di cui al successivo art.4, punto2.
Articolo 4 - Intesa fra le parti sociali, Accordo fra le Amministrazioni, Protocollo di Legalità

Fanno parte integrante del presente Contratto d'Area:
1) L'Intesa fra le parti sociali con la quale si intende creare condizioni contrattuali flessibili al fine di assicurare e migliorare le condizioni di sviluppo dell'economia e dell'apparato produttivo e la realizzazione di un corretto sistema di relazioni sindacali. Tale Intesa, costituita dall'allegato I, è stata sottoscritta il giorno 3 marzo 1998 dalle Segreterie Provinciali CGIL-CISL-UIL di Foggia e dall'Associazione degli Industriali di Capitanata;
2) L'Accordo fra le Amministrazioni che è finalizzato alla riduzione dei tempi per la realizzazione delle iniziative inserite nel Contratto d'Area.
Oggetto dell'Accordo è:
-la definizione degli adempimenti ed atti, da adottare anche in deroga alle norme ordinarie di amministrazione e contabilità;
-l'individuazione dei termini entro i quali tali adempimenti ed atti dovranno essere espletati ed assunti dalle Amministrazioni ed enti pubblici firmatari;
-l'indicazione di rappresentanti delle suddette Amministrazioni ed enti pubblici delegati ad esprimerne la volontà.
In concreto, l'Accordo prefigura un percorso caratterizzato da tempi certi per giungere al rilascio di autorizzazioni, pareri, permessi e nulla osta, per la realizzazione delle iniziative inserite nel Contratto d'Area, suddiviso in tre fasi;
-preistruttoria del progetto, da effettuarsi sotto la responsabilità di Manfredonia Sviluppo S.C.p.A., finalizzata alla messa a punto delle condizioni richieste per l'adozione e l'espletamento degli atti e degli adempimenti previsti. Tale fase deve essere completata entro il termine di 30 giorni dalla data di invio della documentazione alle Amministrazioni interessate;
-rilascio degli atti, pareri, autorizzazioni ecc., da parte delle Amministrazioni competenti, da effettuarsi, sotto la responsabilità del Responsabile Unico del Contratto d'Area ai sensi del punto 3.5 della delibera CIPE del 21 marzo 1997, entro 20 giorni dal termine della fase di preistruttoria;
Conferenza di servizi, da attivarsi immediatamente nel caso in cui il termine indicato al punto precedente non sia stato rispettato e il Responsabile Unico non sia stato in grado di rimuovere le cause del ritardo. Nel termine di 20 giorni la Conferenza di servizi dovrà pervenire alla conclusione dei procedimenti oggetto della convocazione.
L'Accordo fra le Amministrazioni è stato sottoscritto il 4 marzo 1998 ed è allegato al punto 2:
3) il Protocollo di Legalità nel quale sono definiti gli interventi tesi ad assicurare:
-il rafforzamento del controllo del territorio attraverso l'utilizzazione di moderne tecnologie di sorveglianza e il potenziamento degli uomini e dei mezzi delle forze di polizia;
-l'intensificazione dell'attività info-investigativa nel settore degli investimenti e degli appalti e nella istituzione di linee telefoniche dedicate alla pronta segnalazione di atti intimidatori verso cantieri e attività produttive;
-l'impulso dell'attività di controllo doganale, in materia di rispetto delle norme sul lavoro (avviamento, igiene e sicurezza ecc.);
-prevenzione dei fenomeni di usura mediante il ricorso a strumenti di garanzia atti a facilitare l'accesso al credito.
Detto Protocollo, allegato sotto il punto 3, è stato sottoscritto il 10 settembre 1997.

La Regione Puglia;
La Provincia di Foggia;
Il Comune di Manfredonia;
Il Comune di Mattinata;
Il Comune di Monte S. Angelo;
La Prefettura di Foggia;
Il Consorzio ASI di Foggia;
La CGIL Nazionale;
La CISL Nazionale;
La UIL Nazionale;
La CGIL Provinciale;
La CISL Provinciale;
La UIL provinciale;
La Confindustria;
L'Associazione degli Industriali di Capitanata;
La TE.C.IN. S.r.l.;
La Polidaunia S.r.l.;
La Fedma Textil S.r.l.;
La I.B.F. S.p.A.;
La B.M.P. Manfredonia S.p.A.;
La A.C.E.M. S.r.l.;
La M.G.S. S.p.A.;
Il Consorzio "Manfredonia Sviluppo";
La Agricoltura in Liquidazione;
La Sovraintendenza Archeologica della Puglia;
L'Azienda Sanitaria Locale FG/2 Cerignola;
Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Foggia;
L'ENEL S.p.A.;
L'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese.

Per approvazione:
Il Ministero del Tesoro, del bilancio e della Programmazione Economica.




http://www.cgilfoggia.it/documenti/dettaglio.asp?id=106&prov=10

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