venerdì 16 dicembre 2011

Vendola autorizza illegalmente l'inceneritore di rifiuti Marcegaglia

Vendola annuncia una possibile querela a Lannes. PeaceLink disponibile ad ospitare un dibattito
Inceneritore Marcegaglia: lettera aperta a Nichi Vendola e a Gianni Lannes
Sarebbe preferibile che ci spiegaste le vostre ragioni, ci deste informazioni e non ci usaste come pubblico per messaggi polemici e per prove di forza. Ci interessano le risposte. Perché non dovremmo essere in grado di valutarle?
19 maggio 2010 - Lidia Giannotti (redazione di PeaceLink)

Sul sito di Italia Terra Nostra è apparso un articolo dal titolo "Vendola autorizza illegalmente l’inceneritore di rifiuti Marcegaglia".

Sul sito di Nichi Vendola (http://www.nichivendola.it/sito/mcc/informazione/risposta-allarticolo-di-italiaterranostrait.html) è apparso un post in cui si legge che "il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola sta valutando la possibilità di adire le vie legali a causa della totale infondatezza delle notizie pubblicate".

Ci rivolgiamo a Nichi Vendola e a Gianni Lannes, direttore di Italia Terra Nostra nonché giornalista sotto scorta per le sue coraggiose inchieste sull'affondamento di navi con rifiuti tossici.

Sarebbe preferibile che ci spiegaste le vostre ragioni, ci deste informazioni e non ci usaste come pubblico per messaggi polemici e per prove di forza muscolare.

Il Presidente della Regione Puglia è convinto della correttezza della sua scelta, ma viene chiamato in modo aspro a darne conto.

Questo è normale, non crea problemi e non suggestiona. Basta non farne una guerra tra voi. Non ci interessa.

Ci interessano le risposte. Perché non dovremmo essere in grado di valutarle?

La "prova di purezza" (o coraggio) data attraverso la rituale minaccia di un'azione giudiziaria - e la risposta da parte del giornalista di esserselo augurato per potere reagire - provano solo che preferite allontanarvi da noi (cittadini e lettori) per andare dove non dobbiamo e non possiamo seguirvi: tra avvocati, dichiarazioni obbligate di prossimità, disapprovazioni, alleanze, strumentalizzazioni...

Non è un bel momento.
Vi saremo grati se ci risparmierete questa prova di forza.
Soprattutto risparmiatelo ai più giovani, lavorando per un'informazione e una partecipazione più libera e consapevole, come dite di fare.

Come PeaceLink vorremmo invece ospitare un dibattito - fra voi e con i cittadini interessati - che non passi attraverso le odiose vie legali ma per quelle della ragione e del civile confronto.
Vedi anche


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Ecologia
Sono disposto ad affrontare Vendola e la Marcegaglia in un contradittorio pubblico
Non è stata consultata la popolazione residente in violazione della Convenzione di Aarhus, ratificata dallo Stato italiano con legge 108/2001

20 maggio 2010 - Gianni Lannes
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di Isa Antonacci e Maria Rosaria Fergola

In molti hanno creduto e forse sperato che l’inceneritore Marcegaglia in provincia di Foggia (località Paglia) non si facesse più ma la realtà è ben diversa. La sentenza ufficiale è stata emessa senza diritto di appello: l’impianto “s’ha da fare” e basta. Pazienza se l’ iter autorizzativo è palesemente illegale e se l’ impianto sputerà nell’aria di Capitanata senza interruzione, e chissà per quanti decenni, diossine cancerogene e veleni chimici a valanga. L’assessorato all’ ecologia della regione Puglia senza interpellare i cittadini ha offerto il beneplacito alla costruzione. Infatti il 15 aprile 2010 si è tenuta l’ultima conferenza di servizi: presenti l’ assessorato all’ecologia, l’ Arpa Puglia, il consorzio di bonifica, i comuni di Manfredonia e Cerignola, (unico ente che ha dato parere negativo all’ impianto insieme ad Alleanza Popolare per Cerignola), l’amministrazione provinciale di Foggia, la Prefettura di Foggia, l’autorità di bacino, Alleanza Popolare per Cerignola, il Settore Rifiuti e Bonifiche e naturalmente la società rappresentata da Roberto Garavaglia. Insomma chi dovrebbe in teoria tutelare la salute pubblica e l’economia agricola è pronto a tutto pur di garantire l’assoluta bontà dell’affare marcegagliano realizzato con denaro pubblico. I più diretti interessati, ovvero i cittadini residenti a Borgo Tressanti – rappresentati dall’ Associazione Culturale Giovani per l’Ambiente – ancora una volta non sono stati invitati all’incontro tecnico. Inoltre risultavano assenti: il settore all’agricoltura A.U.S.L. di Foggia (Ufficio Parchi e tutela delle Biodiversità), e i comuni di Foggia, Orta Nova, Carapelle, Zapponeta. Presidente Vendola come mai a cittadine e cittadini destinati a subire sulla propria pelle il pericoloso inquinamento è stata negata la possibilità di manifestare una motivata contrarietà a questo pericoloso impianto? Tra l’altro l’ impianto ha subito un ulteriore modifica per tanto non osiamo immaginare quanti rifiuti bruceranno. I “politici” eletti dal popolo dove sono nel momento del bisogno? Le associazioni di categoria – C.I.A., COLDIRETTI, UNIONE AGRICOLTORI – dove sono quando bisogna difendere il territorio, l’agricoltura e la salute dei cittadini e consumatori?
Articoli correlati:
http://www.italiaterranostra.it/?p=4767
Risposta di Nichi Vendola
Post: Risposta all’articolo di italiaterranostra.it
Autore: redazione
In relazione all’articolo apparso oggi sul sito www.italiaterranostra.it, dal titolo ‘Vendola autorizza illegalmente l’inceneritore di rifiuti Marcegaglia’, a firma di Isa Antonacci e Maria Rosaria Fergola, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola sta valutando la possibilità di adire le vie legali a causa della totale infondatezza delle notizie pubblicate. L’impianto, funzionale alla chiusura del ciclo dei rifiuti, nasce nel 2003 (contratto di programma tra Comune e Regione).
L’iter per l’autorizzazione è stato caratterizzato dalla più ampia trasparenza ed è stato consentito l’accesso alle conferenze dei servizi a tutti i soggetti che hanno manifestato interesse (ivi compresa l’associazione di giovani che, pur essendo stata invitata, non ha partecipato ai lavori).
Sulle conclusioni dell’iter è stato ottenuto il parere favorevole della maggioranza qualificata dei partecipanti ed anche chi ha espresso parere negativo ha apprezzato l’atteggiamento della Regione nella conduzione del procedimento e nell’adozione di numerosissime prescrizioni per la tutela dell’ambiente (è tutto riportato agli atti).
Fonte: http://www.nichivendola.it/sito/mcc/informazione/risposta-allarticolo-di-italiaterranostrait.html
La replica di Gianni Lannes, direttore di Italia Terra Nostra
Mi auguro che Nichi Vendola ci quereli per “diffamazione”, così dimostreremo in tribunale quante menzogne propina all’opinione pubblica il governatore pro tempore della Puglia. Putroppo per disgrazia di Nicola V. siamo ben documentati. Nel caso dell’inceneritore targato Marcegaglia, tra l’altro l’iter autorizzativo è assolutamente illegale, eludendo la via e la vas, ignorando i vincoli ambientali, sociali, economici ed il semplice buon senso. Rammento a Vendola che nel 2005 in campagna elettorale si oppose a parole agli inceneritori; poi però lui gli ha spianato la strada. Vendola dimentica la mia lettera a lui indirizzata oltreché alla Marcegaglia per un contraddittorio pubblico nel dicembre 2009. Raccomando al parolaio di Terlizzi il silenzio, non desidero tirare sulla croce rossa.
Fonte: http://www.italiaterranostra.it/?p=4767#comment-471

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