martedì 1 novembre 2011

Nota stampa 01/11/2011: Vertice di domani sull'emergenza spazzatura in Capitanata a Bari

Inceneritore di Manfredonia: "Non ancora acceso, ma già tanto lavoro".

Si terrà domani (mercoledì) a Bari il prosieguo del vertice sulla crisi rifiuti a Foggia e in provincia,
tenutosi la settimana scorsa in Prefettura a Foggia.
Il comitato spontaneo contro gli inceneritori in Capitanata ritiene che gli enti locali non possano più demandare l'avvio della raccolta porta a porta con la separazione dell'organico e che la Regione Puglia debba finanziare solo interventi in tal senso, a partire da ora. Non si può pensare che
l'ultimando inceneritore a Manfredonia sia la soluzione, visto che come successo ad Acerra l'accensione dell'impianto va di pari passo con l'inizio dello stato di emergenza.
Infatti, è da dire che la bozza del nuovo piano-rifiuti regionale prevede di bruciare circa 1 milione di tonnellate di rifiuti su 2,2 milioni complessivi prodotto in tutta la Puglia in un anno solare. Attualmente l'unico impianto attivo è quello di Massafra in provincia di Taranto. Se la situazione a Foggia non dovesse cambiare da ora, l'inceneritore di Manfredonia (che dovrà prima affrontare una fase di collaudo di 6-12 mesi) si troverà a dover bruciare ben di più delle 125.000 tonnellate annue previste. Un aerosol da non poco per i cittadini. comspont

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