martedì 15 novembre 2011

Il Parco del Riciclo. Un'idea a rifiuti zero per il PUG di Foggia

A Foggia un parco del divertimento dei rifiuti, o meglio dei materiali ("tutto è riciclabile"), location il Villaggio Artigiani, sulla via Tressanti, non a caso. E' l'idea lanciata dal comitato spontaneo contro gli inceneritori, che si rivolge all'associazionismo locale, ambientalista e non solo, a quella parte sana dell'impresa locale, ai medici e ai ricercatori della Facoltà di Agraria di Foggia, a tutta la società civile, per mettere in piedi un'unica iniziativa civica chiamata Capitanata Rifiuti Zero.
Un'idea che sembra tratta da un libro di Calvino. Provocatoriamente sottotitolata "centro di accoglienza" del rifiuto, per sottolineare l'usanza di abbandonare l'immondizia in strada, dovuta per metà all'incapacità della classe dirigente e per metà allo scarso rispetto dalla propria città da parte degli abitanti stessi di Foggia, ma - soprattutto – come a denotare un abbandono sociale, che si riflette nel problema della continua "crisi rifiuti": Aumento della povertà e assenza di posti negli asili nido, prostituzione senza freno istituzionale; comportamenti consumisti come unica occasione di riscatto sociale e di conseguenza sempre più rifiuti e oggetti vecchi da smaltire; razzismo verso i rom, ovvero gli unici spazzini sempre presenti. Un'idea che nasce dal non volersi abituare a vedere la nostra città e capoluogo di provincia della Daunia e del Gargano piena di spazzatura e a vedere tutto ciò sbattuto in prima pagina sui quotidiani, senza mai menzionare la soluzione che è semplice: raccolta differenziata porta a porta e separazione dell'"umido", come nel resto d'Italia e del mondo. Sperando che questa volta Napoli insegni davvero!
Si tratta di una idea che, certamente, non risolverà il problema dei rifiuti a Foggia e in Capitanata, ma aiuterà probabilmente a trovare il senso civico necessario per trovare la soluzione definitiva!
QUI per votare il parco del riciclo nel sondaggio du urbanistica Foggia

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