sabato 29 ottobre 2011

Nota stampa 28/10/2011: Commento sulla nascita dell'osservatorio rifiuti regionale

L'osservatorio regionale sui rifiuti urbani e non solo, istituito con Deliberazione della Giunta Regionale n. 518 del 23 febbraio 2010, emetterà il suo primo report però soltanto nel settembre del 2012; nel frattempo, i comitati e la rete dei movimenti contro la crisi ambientale e sanitaria pugliese hanno già chiesto da tempo la pubblicazione dei dati e della situazione impiantistica sul sito della Regione, senza ricevere nessuna risposta positiva - anche in considerazione dell'attuale redazione del nuovo piano rifiuti, che preannuncia CDR (combustibile da rifiuti) a go-go nelle cementerie, nelle centrali e nell'inceneritore in fase di ultimazione a Manfredonia (1 milione di tonnellate di rifiuti anno su 2,2 milioni del totale regionale, dunque quasi la metà, da bruciare e ridurre in ceneri e fumi nocivi). Ancora un'altra occasione mancata per la partecipazione dei cittadini e delle associazioni, che non può essere sostituita dalla mera rappresentanza della sola Legambiente, per altro azionista di numerose centrali a combustibili fossili e ancora restìa a parlare di rifiuti zero.

In seguito la nota dell'ufficio stampa della Regione Puglia:
Osservatorio Regionale Rifiuti. Domani l'insediamento

Prende il via l'attività istituzionale dell'Osservatorio Regionale Rifiuti della Regione Puglia con l'insediamento, previsto per domani, giovedì 27 ottobre, alle ore 10.30 presso la Sala Paesaggio dell'Assessorato regionale alla Qualità dell'Ambiente, in via delle Magnolie n.6-9 Z.I. - Modugno.
L'Osservatorio è uno strumento a supporto delle attività della Regione Puglia nella raccolta ed elaborazione dei dati relativi alla gestione dei rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non: dati che, condivisi tra tutti i soggetti che compongono l'Osservatorio e codificati in rapporti preventivi e consuntivi saranno fondamentali per l'orientamento della programmazione delle politiche ambientali.
La collaborazione tra strutture regionali (Gestione dei rifiuti, Ecologia, Attività estrattive, Programmazione e gestione sanitaria, Attività economiche, Energia reti e infrastrutture per lo sviluppo, Agricoltura, Statistica, Bonifica e pianificazione) con CNR-IRSA, Arpa, ATO, ANCI, Upi, Province e associazionismo di settore ambientale e industriale all'interno dell'Osservatorio permette una visione di insieme della problematica favorendo l'uso delle migliori tecniche e pratiche per la raccolta, la prevenzione, la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti.
“Collaborazione e scambio tra istituzioni che, a vario titolo, si occupano della medesima problematica sono non solo auspicabili ma strumento essenziali perché non vi siano vuoti di programmazione e di gestione in ambito così delicato come quello dei rifiuti. L'avvio dei lavori dell'Osservatorio – dichiara Lorenzo Nicastro, assessore alla Qualità dell'Ambiente – è un momento importante per la nostra regione. Da questa cabina di regia privilegiata ci aspettiamo importanti indicazioni, vista anche la fase di studio e redazione del nuovo Piano sulla gestione dei rifiuti, perché le scelte di politica ambientale siano sempre più efficaci”. Ad avviare il lavori dell'Osservatorio, nella fase di insediamento, il Dirigente del Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica. Mer, 26 Ottobre 2011

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