giovedì 6 ottobre 2011

A Cerignola i bambini "disertano" la mensa. Sabato incontro in Comune | Ecocapitanata


Molti genitori, nonostante le rassicurazioni della Ladisa, non si fidano. Il tutto testimoniabile. Oggi in una sezione della Scuola Materna del plesso Aldo Moro in una classe da 25 bambini solo in 3 mangiavano a mensa. E pare che non sia stata l’unica scuola. Solo un caso o tendenza comune anche alle altre scuole?

Questa è la notizia riportata oggi in modo neutrale dall'agenzia stampa locale (LaNotiziaWeb).
La cucina della mensa Ladisa si trova di fronte ad un inceneritore di rifiuti tossici nocivi, attualmente fermo
per sforamenti dei livello di diossina di 16 volte superiore al limite consentito dalla legge.
Ricordiamo che il limite di legge è stabilito in funzione di individui sani adulti e non su soggetti deboli.

Evidenetemente, i test commissionati dalla Ladisa ad un laboratorio privato, che hanno dato esito negativo, non convincono. I cittadini si domandano se non debbano essere i NAS, invece,
ad effettuare i carotaggi (prelievi di porzioni di terreno), per misurare le ricadute degli inquinanti al suolo. A quanti km è esteso in realtà questo problema? E' in gioco la sicurezza alimentare e il destino di un territorio vocato alla produzione e alla trasformazione dei frutti della terra.

Si comunica inoltre che: Il Sindaco Antonio Giannatempo incontrerà sabato 8 ottobre, alle 12, nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, i genitori degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie che usufruiscono del servizio mensa fornito dall’azienda Ladisa, insieme ai dirigenti degli stessi istituti. L’intento è rassicurarli ulteriormente sulla salubrità dei cibi preparati e confezionati per gli scolari nel centro di cottura.

Il comunicato stampa del Comune prosegue: "L’ indagine ambientale commissionata dalla Ladisa a un laboratorio pubblico di analisi chimico-merceologiche ha certificato in modo inconfutabile che nessuna fonte inquinante ha alterato il normale svolgimento delle funzione di preparazione dei pasti, tanto che ieri, mercoledì 5, è ripreso il servizio". Niente di più falso: il laboratorio è privato!

Alcune mamme addirittura non hanno portati i figli a scuola.

“Le analisi chimiche e batteriologiche effettuate sono assolutamente confortanti – chiude Giannatempo – per questo invitiamo i genitori a mettere da parte inutili allarmismi e a riportare i loro figli a scuola. Per quanto ci riguarda, continueremo a monitorare costantemente la situazione e il 12 ottobre terremo una conferenza di servizio con l’Arpa per decidere eventuali ulteriori interventi di monitoraggio del suolo e dell’aria in quella parte della zona industriale di Cerignola che ospita l’inceneritore e il centro di cottura”.

INVITIAMO TUTTA LA CITTADINANZA A PARTECIPARE SABATO MATTINA NELL'INTERESSE DEL DIRITTO AL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI, BENE COMUNE DELLA COLLETTIVITA'.


Ultim'ora (pomeriggio di venerdì):
Come sapete, quasi tutte le mamme dei bambini degli asili e della scuole di Cerignola (Ladisa serve anche altri Comuni, se non ci erriamo) stanno insegnando ai loro figli l'arte della disobbedienza civile. A volte gli stessi dirigenti scolastici a consigliare questo atto come alternativa ad un cibo cucinato, ma anche stoccato, di fronte al camino di un inceneritore di rifiuti speciali.

Tuttavia, nelle ultime ore, "ordini dall'alto" (provveditorato, comune, ecc., non sappiamo dirlo ancora) stanno rendendo il clima teso, minacciando vagamente di denunciare le mamme per interruzione di pubblico servizio. In realtà, né la scuola né le famiglie hanno un contratto di servizio con la mensa, semmai il contrario. Quindi ci sentiamo di dire ai bambini e alle mamme di non desistere davanti a queste provocazioni e continuare ad oltranza, anzi alzando il tiro, chiedendo la certezza che l'inceneritore non riaprirà più, un'indagine epidemiologica sui veleni che i bambini hanno potuto ingurgitare e una mensa rigoramente biologica a rifiuti zero e con prodotti a km zero.


Coordinamento No Rifiuti del Basso Tavoliere


Di seguito la circolare d'istituto.
"A seguito di lettura delle risultanze degli esami riguardanti la fornitura del servizio mensa consegnato a questa direzione dalla ditta Ladisa, nonchè dell'incontro avuto in data 6/10/2011 col Sindaco e con i referenti delall'ambiente e alla sanità del Comune di Cerignola e per evitare fraintendimenti e/o strumentalizzazioni di sorta SI COMUNICA che gli alunni i cui genitori, all'atto dell'iscrizione hanno espresso volontà di far espletare ai propri figli l'orario 8.00/16.00, dovranno fruire del servizio mensa erogato dal Comune e rispettare l'orario scelto.Qualsiasi azione volta ad interrompere la fruizione della mensa potrà configurare il reato di interruzione di pubblico servizio.Si comunica altresì che il Sindaco riceverà, in conferenza di servizio, i genitori degli alunni fruitori di tale servizio, sabato 8/10/2011 alle ore 11.00 presso l'aula consigliare. Il dirigente scolastico"

Nessun commento:

Posta un commento