lunedì 27 giugno 2011

Far carriera in Puglia grazie agli inceneritori.


Luca Limongelli, nella sua carriera, ha approvato praticamente di tutto, senza mai storcere il naso o correggere una virgola degli studi d'impatto ambientale proposti all'attenzione dell'assessorato all'ecologia della Regione Puglia, sito a Modugno in via delle Magnolie. E' stato dirigente del Servizio Ecologia della Regione quanto più a lungo possibile, approvando progetti come la "Punta Perotti di Molfetta" (inceneritore di biomasse liquide) della Powerflor e l'inceneritore della Econergia-Gruppo Marcegaglia a Modugno nella zona industriale di Bari: tutta "robba" quasi sempre sequestrata o bloccata con provveddimenti straordinari di sospensione.

Luca Limongelli risulta indagato per diverse di queste autorizzazioni, le quali più che frutto di attente valutazioni tecniche e paesaggistiche, derivano da accordi fra imprenditori e funzionari regionali; inoltre, risulta rinviato a giudizio insieme ad altre tre persone per la vicenda dell'inceneritore (termovalorizzatore) in zona ASI di Bari-Modugno, avendo omesso - oltre a diversi tipi di controlli (presenza di vincoli ambientali-paesaggistici, limite d'altezza della ciminiera dovuta alla vicinanza dell'aeroporto di Bari-Palese, ecc.) - di verificare il possesso da parte dell'impianto delle MTD/BAT (migliori tecnlogie disponibile/best available techniques) obbligatorie per legge, ma limitandosi a registrare nel parere favorevole di compatibilità ambientale l'"apprezzabilità" delle scelte tecnologiche operate dalla società proponente.

Inoltre, con Limongelli è iniziato praticamente l'iter autorizzativo del terzo inceneritore Marcegaglia in Puglia, quella di Manfredonia, l'unico a non essere stato finora oggetto di alcun intervento giurisdizionale (quello di Massafra è stato, invece, al centro di procedura d'infrazione europea ai danni dello stato italiano per omissione dell'obbligo di VIA). Anche qui, però, Limongelli ha probabilmente lasciato la sua impronta di sciatteria, perché come si legge nella valutazione d'impatto ambientale proseguita e portata a termine dall'attuale dirigente Antonello Antonicelli il 12 marzo 2009, sarebbe stata "opportuna" una V.A.S. Valutazione Ambientale Strategica (VAS); ma chi doveva eseguirla - lo stesso Servizio Ecologia - ha desistito dal farlo.

Luca Limongelli, nel frattempo, ha fatto carriera. E' passato prima al POI (Programma Operativo Interregionale per le Energie Rinnovabili ed il Risparmio Energetico) ed - infine - alla dirigenza ad interim dell'ufficio regionale della Protezione Civile in Puglia con delibera n. 1255 della giunta regionale del 7 giugno 2011 (http://www.regione.puglia.it/index.php?page=burp&opz=getfile&file=1.htm&anno=xlii&num=94). Sotto l'egida del ministero dell'ambiente.

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