mercoledì 15 giugno 2011

Comunicato stampa degli organizzatori della manifestazione del 18 giugno a Cerignola



Toni accesi ieri mattina al secondo piano di palazzo di città.



Il COMITATO CITTADINO per la manifestazione del 18 giugno ha incontrato il Primo Cittadino per avere chiarimenti sulle dichiarazioni da lui rilasciate giorni fa ad un giornale locale riguardo agli accordi in corso tra l’amministrazione e Roberto Garavaglia, amministratore delegato della società ETA-Marcegaglia.
La tensione si fa presto palpabile nella stanza del sindaco Antonio Giannatempo, quando il comitato chiede conto delle discrepanze nel comportamento dell’Amministrazione, che invia il suo assessore all’ambiente Stefano Palladino a collaborare attivamente e senza remore con il comitato cittadino, mentre il sindaco apre le trattative con la Marcegaglia per la definitiva accensione dell’ inceneritore, in cambio di un contentino che offende e sminuisce le vere motivazioni del dissenso cittadino.
"Vincolato alle decisioni regionali", si dice invece Antonio Giannatempo, sembra sia da lì che arrivi per lui l’obbligo di chiudere il ciclo rifiuti con l’incenerimento. Finge di non sapere che la regione accusa comune e provincia di non aver saputo avviare negi ultimi anni una corretta raccolta differenziata, che avrebbe tenuto lontano dal nostro territorio lo spettro degli inceneritori.
E’ il solito scarica barile a spese della collettività, che vede oltraggiato il bene comune. In pericolo, in questo caso, campi, falde acquifere, prodotti agricoli ed economia locale, ma ancor peggio la salute dei cittadini, che verranno danneggiati irreversibilmente dall’ impianto.
E’ apparso teso agli organizzatori della manifestazione il dottor-sindaco (ginecologo), tanto da non riuscire a contenere alcuni sprazzi d’arroganza e bisogno irrefrenabile di spiegare ai presenti regole comportamentali di base. E’ stata una grande lezione, ora sappiamo chi è il nostro sindaco!
“Ci sarà il primo cittadino il 18 giugno con fascia tricolore in testa alla manifestazione accanto ai suoi concittadini?” “Certo che no!”, ha risposto stizzito Giannatempo! Forse (sottolineiamo forse), lo vedremo presente così: nascosto tra la folla, come uno qualsiasi.
“E il festival dei prodotti locali?”, encomiabile iniziativa! Pagato da Marcegaglia e richiesto dai sindaci di Cerignola e Manfredonia come risarcimento ai male che l’incenerimento promette alla nostra economia. Potremmo proporre noi i titoli: “La sagra della diossina!” Tutti pronti a brindare alla salute del prossimo … che se ne va!
Quindi, cerchiamo di capire, cari concittadini e prepariamoci: noi, “furbi” cerignolani, saremo prossimamente digiuni o avvelenati, ma pronti ad imbonire della qualità di prodotti certamente contaminati dall’ impianto, per venderli a qualche altro povero cristo. Sempre che ci si riesca! Ma tutto questo non sarà una tantino amorale signor sindaco?


IL 18 GIUGNO TUTTI INSIEME ALLE 19:00 …INCENERIAMOLI


Il comitato cittadino per la manifestazione contro l'inceneritore del 18 giugno a Cerignola

2 commenti:

  1. marialucia tummolo16 giugno 2011 08:10

    ...Ma davvero qualcuno aveva dei dubbi sulla posizione del sindaco? Era tutto così evidente!Solo tempo perso!

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  2. marialucia tummolo16 giugno 2011 08:14

    E adesso credete ancora che lo striscione contro l'incenerirore sia stato messo dgli amministratori?

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