lunedì 28 marzo 2011

La pubblica inutilità dell'elettrodotto Manfredonia-Albania



Il presente articolo è ricavato facendo diversi copiaincolla, quindi si declina ogni responsabilità sull'originalità dei contenuti.



1 miliardo di euro di investimento per un'opera considerata di «rilevante interesse pubblico» dalla Regione Puglia che, probabilmente a inizio aprile, darà il via libera, dopo aver già rilasciato l’attestazione di compatibilità paesaggistica in deroga. Un elettrodotto sotterraneo fra la Puglia e l'Albania. Mille megawatt di energia elettrica saranno veicolati da un cavidotto che da Manfredonia verrà esteso fino a Kallmet (prefettura di Lezhë).

Siamo ormai alle battute finali per il rilascio delle autorizzazioni, in sordina come al solito, solo il Comune di Manfredonia ha cercato di alzare la posta per quanto riguarda le cosiddette "compensazioni". Ma l’atto d'intesa regionale sarà propedeutico all’ok definitivo per l’autorizzazione unica che verrà rilasciata dal ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

La società che propone l'investimento è la «Biopower Green Energy SHPK» del gruppo Marseglia, sede a Tirana e origini monopolitane, che ha in progetto la realizzazione di due grandi parchi del vento ed una grande centrale a biomasse da oli liquidi da 140 MWe (destinata certamente a bruciare rifiuti, data la futura scarsità a livello geopolitico di questo tipo di risorse "agroenergetiche" nel mondo): una Acerra albanese.

Sono previste prescrizioni come, ad esempio, agli interventi ricadenti sui tracciati tratturali e quelli relativi alla realizzazione della stazione di conversione e della stazione elettrica di Manfredonia: prima della loro attuazione dovranno acquisire il preventivo parere da parte della competente Soprintendenza Archeologica.

Tra le misure adottate l’intesa regionale vieta le attività lavorative per la realizzazione dell'opera tra il 1° marzo e il 15 di luglio, al fine di non interferire con la stagione riproduttiva di uccelli stanziali e di passo o comunque della fauna caratteristica dell'area. Ma i cavi sboccheranno dal mare e si alzeranno a pochi metri dall'oasi protetta del WWF Lago Salso.

Arrivano gli esprori ...

E' in provincia di Foggia, fra Manfredonia e Zapponeta, che si concentreranno gli interventi a terra per l'allacciamento dell'elettrodotto alla rete elettrica nazionale. Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di una stazione elettrica di smistamento a 380 KV (chilo-volt) in località «Macchia Rotonda» nel Comune di Manfredonia. Macchia Rotonda è a poche centinaia di metri da località paglia/Fonterosa dove è in costruzione l'inceneritore Marcegaglia, e dove sono segnalate colonie di specie volatili protette come i falchi grillai.

Inoltre, quattro raccordi aerei a 380 KV sulle linee «Andria-Foggia» e «Foggia-Palo del Colle»; due raccordi in cavo terrestre a 380 KV per il collegamento tra la stazione elettrica di Manfredonia e la stazione di conversione di Manfredonia; due linee a 400-500KV in corrente continua realizzate parte in cavo terrestre e parte in cavo marino; una linea in cavo di media tensione di collegamento all'elettrodotto (lato Italia), per il ritorno della corrente continua nel caso di funzionamento di un solo polo.

Il progetto prevede infine anche una variante alla «Strada Vicinale della Panetteria» sempre nel Comune di Manfredonia.

"Siamo dunque in presenza di un’infrastruttura rilevante anche per l’economia regionale, dalle ricadute significative sull'ecosistema del litorale dauno già sottoposto a norme di salvaguardia ambientale comunitarie" - conclude l'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno.

Terna (cui è affidata la progettazione dell’opera finalizzata all'ottenimento delle autorizzazioni ministeriali e regionali) ha già individuato una soluzione tecnica di connessione), che in Italia è responsabile della trasmissione dell'energia elettrica, considera i Balcani “area di sviluppo strategico di maggior interesse” sia per l'apertura del governo agli investimenti privati nel settore, sia per la vicinanza geografica a cui corrisponde la possibilità di interconnessioni via cavo sottomarino che per l'abbondanza elettrica dovuta tanto alle fonti rinnovabili quanto a quelle idroelettriche. Ma la Puglia produce già l'86% di energia elettrica in più.

*http://www.facebook.com/notes/no-al-nucleare-video/esternalizzare-latomo-centrali-nucleari-italiane-in-albania/489936167647
*http://www.albanianews.it/notizie/albania/item/1675-albania-puglia-corrente
*http://www.viadalvento.org/estero/comincia-la-seconda-invasione-italiana-dellalbania/
*http://www.statoquotidiano.it/04/02/2011/cavidotti-biopower-tirana-zapponeta-compatibilita-paesaggistica-in-deroga/41634/

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