lunedì 17 gennaio 2011

Perché sostenerci?


Il nostro comitato è costituito da donne e uomini impegnati nella difesa del diritto alla salute e alla salubrità dell’aria, dell'ambiente e del territorio in cui viviamo, la provincia di Foggia e la Puglia. La nostra terra è minacciata dalla costruzione di numerosi impianti di incenerimento di rifiuti vegetali e urbani - non solo quello in agro di Manfredonia e al confine con Cerignola, i Cinque Reali Siti e Foggia, a Borgo Tressanti. Crediamo che gli inceneritori, così come le discariche, siano una falsa soluzione alla crisi dei rifiuti, che si può superare solo attraverso un sistema di raccolta differenziata spinta porta a porta, la creazione di una filiera corta del riciclo a "km 0", la prevenzione e la separazione biologico-meccanica ("trattamento a freddo") della parte residuale della raccolta.
Con questi obiettivi, realizziamo sul territorio una serie d'iniziative per sensibilizzare ed informare la gente.
======================================
Se vuoi contribuire economicamente, mettiti in contatto per sapere in quali modi puoi donare o se vuoi dare il tuo contributo attivo, tanto meglio. Abbiamo sempre bisogno, inoltre, di competenze specifiche come avvocati, medici o esperti di materie scientifiche e scienze agrarie, creativi.


Alcuni validi motivi per aiutarci:

1) La salute è un diritto di tutti. Perché pensarci solo quando viene a mancare? Perché rassegnarsi all'idea di un "viaggio della speranza" verso un ospedale oncologico fuori regione?
2) L’inceneritore di Borgo Tressanti e tutti gli impianti che bruciano costituiscono una seria minaccia per la salubrità e il futuro del nostro territorio. Se non vuoi pensare a te stesso, abbi cura almeno della terra per i tuoi figli.
3) Esistono alternative all’incenerimento e realtà locali virtuose che le hanno messe in atto da tempo (vedi Capannori in provincia di Lucca oppure Melpignano in Salento). Perché non farle conoscere a tutti, compreso agli amministratori, che devono trarne buon esempio?
Lo stesso discorso vale per le fonti di produzione di energia elettrica, che devono essere democratiche e compatibili col paesaggio.
4) Se non ti attivi tu stesso insieme a noi, sicuramente lo farà qualcun'altro al posto tuo. E, non sempre, purtroppo, tenendo conto dell'interesse di tutti.
5) L'organizzazione di un dibattito pubblico, i manifesti per la diffusione di un evento, i volantini informativi, l'attività di ricerca, ecc., tutto ciò ha un costo in termini di tempo e denaro. Il comitato spontaneo non ha bisogno di una sede unica e ogni singolo centesimo viene investito per sensibilizzare. Non accettiamo finanziamenti di alcun tipo dalle amministrazioni pubbliche o da provati e le offerte (patrocini, sponsorizzazioni) restano riservate alla realizzazione di singoli eventi. Chi finora ci ha sponsorizzato più di tutti lo ha fatto senza chiedere nulla in cambio.

Chi siamo

1 commento:

  1. Abbiamo scritto - orientativamente - 5 motivi per cui anche chi non ha tempo di partecipare attivamente alle attività del comitato può sostenerci economicamente. Ovviamente le motivazioni variano da persona a persona, dunque ci aspettiamo dei suggerimenti per aggiornare eventualmente la pagina. "Spontaneo" significa che il comitato non è registrato (la legge lo permette, anzi per molti aspetti è preferibile) e che l'unico riconoscimento ce lo aspettiamo dall'accoglimento positivo delle nostre iniziative e dalla rappresentatività che otteniamo attraverso di esse. Grazie!

    RispondiElimina