domenica 30 gennaio 2011

A Marzo una manifestazione contro l'inceneritore a Manfredonia

«L'inceneritore non è la soluzione: è il problema».

Lo scorso 27 gennaio si sono riuniti nella chiesa della Sacra Famiglia a Manfredonia una serie di associazioni (Comitato spontaneo contro gli inceneritori in Capitanata, circolo "Nautilus" Legambiente di Manfredonia, Coscienza Evoluta) per fare il punto sull'inceneritore di rifiuti della Marcegaglia a servizio dell'intera a provincia, in costruzione alla località Paglia/Fonterosa.

Durante l'incontro sono emerse tutte le preoccupazioni riguardo ai risvolti negativi che la realizzazione di un tale impianto avrà per l'organizzazione di una filiera del riciclaggio nella provincia di Foggia, che in molti comuni (tra questi, Manfredonia) è ferma quasi a zero, dato che molti amministratori dei comuni e delle aziende che gestiscono la raccolta hanno scommesso sull'inceneritore
per "chiudere" il ciclo rifiuti (sbagliandosi, però, in quanto l'incenerimento produce una grande quantità di scorie che nessuno sa bene dove mettere e di fumi nocivi che vengono respirati e ricadono sulla terra). Si è discusso, inoltre, del ricorso al Presidente della Repubblica annunciato dal Comune di Cerignola e della richiesta inviata due settimane fa dal coordinamento contro l'inceneritore al sindaco Angelo Riccardi al fine di rivedere l'autorizzazione sanitaria rilasciata dal suo predecessore Paolo Campo nel 2009.

Per questi motivi è nata l'esigenza di sensibilizzare i cittadini di Manfredonia e della provincia di Foggia rispetto alla nocività degli impianti di "termovalorizzazione" e alle alternative valide – come, appunto, il metodo della raccolta differenziata spinta "porta a porta", che rappresenta l'unico modo di valorizzare i rifiuti. Bisogna avviare un percorso di "informazione pulita" esteso a tutti i cittadini, alle scuole e alle associazioni della società civile, che dovrà portare nel mese di marzo ad una manifestazione regionale contro gli inceneritori e a pro raccolta differenziata proprio a Manfredonia. A differenza di dieci anni fa (quando si cominciò a parlare di questo progetto), oggi sarebbe non solo anacronostico, ma anche inutile perseverare nell'errore, mentre l'Europa sta chiudendo sia gli inceneritori che le discariche. Brescia, dove esiste l'inceneritore tanto decantato da Vespa e Veronesi nelle trasmissione televisive, è la città con le percentuali di riciclaggio più basse al nord, dove la raccolta differenziata si svolge ancora col modello stradale (i cassonnetti), che è quello di gran lunga più costoso per raccogliere i rifiuti, e coi più alti valori di diossina in Europa insieme a Taranto.

I cittadini e i comitati hanno, inoltre, espresso la volontà di sfilare per le strade della città sipontina durante il carnevale con un carro allegorico a forma di ciminiera, per rivendicare il diritto ad un futuro sostenibile per la città del Golfo e per tutta la Capitanata.

1 commento:

  1. Dire che dobbiamo fare piùcomunicazione virale è ridondante... ma se facciamo girare il link di questo Blog in tutti i modi, anche per sms se è il caso... riusciremo a raggiungere la massa critica per poter ottenere ascolto dalla cittadinanza mal o disinformata e dalla nutrita corte di politici che non vede o sottovaluta il problema.

    Sempre a disposizione.
    Giaco.

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