mercoledì 19 gennaio 2011

Dove c'è "Tre" Tozzi nasce la protesta



Dove c'è la divisione "Tre" del Gruppo Tozzi, lì nasce spontanea la protesta dei cittadini.
Tre i progetti quasi in fotocopia presentati in Puglia, sempre con piccole modifiche e con la stessa mancanza di trasparenza per quanto riguarda la provenienza del materiale combustibile, le cosiddette "biomasse".
A Barletta l'inceneritore “Tre Tozzi Renewable Energy” alimentato da "olii combustibili" da 37 MWe.
A Cavallino (LE)l'inceneritore Tg Energie Rinnovabili srl alimentato a "biomasse liquide" da 26 MWe.
A Sant'Agata di Puglia (FG) l'inceneritore "Agri Tre" alimentato "prevalentemente a paglia" e a "liquami" da 37 MWe.


E' forse proprio a Sant'Agata di Puglia sul Subappenino dauno che regna la maggiore oscurità riguardo alla provenienza del combustibile, dato che il nome "Agri" Tre è stato scelto in base ad accordi che la società ravennate ha stretto da un paio d'anni ormai (quando la centrale era ancora prevista ad Ascoli Satriano) coi produttori e con le associazioni di categoria, appunto convicendo agricoltori e allevatori che avrebbero potuto disfarsi degli scarti di produzione guadagnando un bel gruzzoletto - si è parlato di 1 euro al chilo per gli scarti di fieno ... .

Comunque si voglia chiamare questo combustibile, stiamo parlando in prevalenza di palma da olio proveniente dal disboscamento delle foreste pluviali dell'America centrale e del sud est asiatico per far spazio alle piantagioni di "agroenergie".

Secondo la legge regionale, è possibile realizzare inceneritori di rifiuti vegetali su suoli agricoli solo se almeno il 40% del combustibile sia reperibile in "filiera corta" (ossia, nel raggio di 70 km). Diversamente è necessario effettuare variante urbanistica. Intanto, il consumo di territorio ad opera degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, siano essi torri eoliche e campi fotovoltaici o "centrali a biomassa", cresce inesorabile ...

Ci scrive Lorenzo Ciccarese, ricercatore ISPRA, sugli inceneritori di biomasse


A Barletta: http://www.magozine.it/5-domande-sulle-centrali-a-biomasse.
http://blog.libero.it/forddisseche/8284423.html?ssonc=1848568972
Presto pubblicheremo le osservazioni dei cittadini al progetto in questione!

A Cavallino (LE):


http://forumambientesalute.splinder.com/post/23468340/centrale-biomasse-cavallino-provincia-comunica-alla-regione-ma-la-missiva-non-arriva


L'intervento del dottor Giuseppe Serravezza (LILT - Lega Italia Lotta ai Tumori) a Cavallino:

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