sabato 7 marzo 2015

LO #SBLOCCAPUZZA DELLA REGIONE PUGLIA...

La V Commissione Regione Puglia il 4.3 scorso ha approvato un disegno di legge, primo firmatario il Consigliere PD Epifani, che abolisce le attività di controllo sulle emissioni odorigene.
Assennato scrive a Vendola ed Introna una Lettera Aperta.

Oggetto: Esito lavori V Commissione Consiliare Regione Puglia - approvazione sospensione artt. 1 e 1 bis L.R. n.7/99 riguardante “Disciplina delle emissioni odorifere delle aziende”.

Si fa presente preliminarmente che la Legge Regionale n.7/99, così come modificata dalla Legge Regionale n.17/07, aveva lo scopo di regolamentare le emissioni puntuali e diffuse di tutte le aziende responsabili di impatto osmogeno (impianti di depurazione, compostaggio, trattamento rifiuti, raffinerie, rendering animale, combustione di biomasse, ecc.), oltre che dei sansifici.........

Inopinatamente, la V Commissione Consiliare della Regione Puglia, convocata in data 4/3/2015, ha approvato un progetto di legge che prevede la sospensione degli artt. 1 e 1 bis della L.R. n.7/99, annullando, di fatto, la validità della normativa in questione, senza tener alcun conto della proposta approvata congiuntamente da Assessorato Regionale all’Ecologia e ARPA Puglia.

Lo scrivente vuol far presente che tale sospensione, definita irritualmente per via legislativa, rappresenta una complessiva deregolamentazione delle emissioni odorigene in atmosfera, che delegittima ogni azione volta al controllo di tali emissioni, malgrado l’enorme domanda della popolazione esposta a tali fenomeni.
Qualora il Consiglio Regionale Pugliese approvasse tale improvvido disegno di legge, ciò costituirebbe un atto in completa controtendenza rispetto alla produzione normativa regionale degli ultimi anni, che ha visto l’emanazione di dettati assolutamente innovativi, volti alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini (basti ricordare la Legge Regionale sulla diossine, quella sul benzo(a)pirene e quella sulla valutazione del danno sanitario), atto di sapore reazionario, che farebbe arretrare la governance pugliese di almeno 16 anni.
Chi andrà ad informare i cittadini di Taranto che, in base alla cancellazione della Legge Regionale n.7/99, viene meno l’unico riferimento normativo in base al quale l’attività di monitoraggio delle sostanze odorigene, svolta da ARPA, poteva condurre a concreti interventi di mitigazione?
Alla luce di quanto esposto, faccio appello alla coscienza civile del Presidente Vendola e del Presidente Introna affinché il Consiglio Regionale pugliese non recepisca la sospensione degli artt. 1 e 1 bis della Legge Regionale n. 7/99, approvata dalla V Commissione Consiliare, ma approvi invece l’articolato messo a punto dal Tavolo Tecnico Assessorato all’Ecologia - ARPA, che risolverà le incongruenze normative della Legge Regionale 7/99, permettendone l’applicazione e consentendo la continuità del sistema di controlli, necessario per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, piuttosto che gli interessi di pochi soggetti inquinatori.

IL DIRETTORE GENERALE
Prof. Giorgio Assennato

Indovinate che cosa ha fatto la V commissione consiliare della Regione Puglia? Ha approvato una proposta di legge per sbloccare la puzza...
http://www.statoquotidiano.it/04/03/2015/caracciolo-piu-certezze-per-produttori-di-sansa/308409/

sabato 28 febbraio 2015

INTERROGAZIONE UE SU DEPOSITO ENERGAS A MANFREDONIA

Il Ministero dell'Ambiente ha già autorizzato l'impianto ed è attesa la pubblicazione del provvedimento. Ora il M5S prova a smuovere le acque da Strasburgo.
Strasburgo 10 febbraio 2015

Un’interrogazione urgente alla Commissione europea per contrastare il progetto di un mega deposito di gas Gpl della Energas Spa nella Zona di protezione speciale nell’agro di Manfredonia, ai piedi del Gargano. A presentarla è stata oggi l’eurodeputata M5S Rosa D’Amato.
“Il progetto – spiega D’Amato – ricade in un’area già oggetto di una condanna da parte dell’Ue per il degrado territoriale cagionato dall’industrializzazione selvaggia. A seguito della condanna – prosegue – sono state realizzate delle azioni di ‘compensazione’ ambientale, che hanno permesso di far archiviare il procedimento. Eppure oggi proprio queste ‘compensazioni’ sono utilizzate dall’Energas per giustificare il progetto. In altre parole, l’azienda dice che grazie a tali azioni si può adesso realizzare il deposito di gas. Un paradosso”.

Un paradosso che al ministero dell’Ambiente non sembrano avere colto: “Il comitato Via – attacca D’Amato – ha dato l’ok al progetto. Una vergogna”.
Per tutte queste ragioni, l’eurodeputata M5S ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea: “Vogliamo sapere se l’Ue è stata messa a conoscenza del progetto e se ritiene che le compensazioni che hanno portato all’archiviazione della procedura di infrazione legittimino ulteriori danni alla stessa Zona di protezione speciale”.

FONTE: http://damatorosa.eu/ambiente-damato-m5s-interrogazione-ue-contro-deposito-gas-di-manfredonia/

sabato 21 febbraio 2015

NOMINE NELL'ENTE PROVINCIA DI FOGGIA PER AMBIENTE&RIFIUTI&PAESAGGIO

A partire dalla fine del 2014, con il riassetto dell'Ente Provinciale il dirigente del settore ambiente non è più il dott. Giovanni D'Attoli, ma l'arch. Stefano Biscotti.

Il presidente della provincia Miglio ha anche nominato ex novo i componenti dei tre comitati tecnici.

Per i rifiuti:
- dott.Quinto Maurizio (chimica)
- dott. Salcuni Luca (geologia)
- dott. med. Leone Maurzio Maria (salute)
- arch. Lucera Ulderica (urbanistica)
- avv. Cangelli Francesca (diritto)
- ing. Armando Gentile (ingegneria)

Per l'ambiente (comitato VIA-AIA):
- ing. Robles Nicola (infrastrutture)
- ing. Filippetti Filippo (impianti)
- dott. Lupo Luigi (scienze ambientali)
- dott. Bacchelli Francesco (geologia)
- dott. Guidato Michele (scienze agronomiche)
- dott. med. Lofrese Nicola (epidemiologia e igiene)
- dott. Lorusso Luigi (chimica)
- avv. Lo Muzio Nicola (giuridico)
- arch. Rubino Rolando (urbanistica)
- dott. Consiglio Francesco (scienze biologiche)

Per il paesaggio:
- dott. Mucilli Fabio (architettura)
- dott. Procaccini Valeria Foggia (architettura)
- dott. Mangialardi Nunzia Maria (lettere classiche ind. archeologico)
- dott. Frattaruolo Francesco (scienze geologiche)
- dott. Gioiosa Maurizio Foggia (scienze naturali)

sabato 7 febbraio 2015

REGISTRO TUMORI FG, ANCORA PROMESSE NEL 2015

“Abbiamo avuto un encomio da parte dei dirigenti dell'Airtum per la qualità del lavoro svolto dallo staff del centro epidemiologico che ha effettuato il report relativo al registro tumori per l'anno 2006.
Siamo ancora in ritardo per gli anni 2007 e 2008, ma per quanto riguarda il 2006 c'è stato l'accreditamento ed entro marzo, prima della scadenza del mio mandato, vorrò presentare lo studio con una apposita convention”.

A parlare è il direttore generale della Asl di Foggia, Attilio Manfrini, che ritorna sul registro tumori della provincia di Foggia: lo studio, commissionato dalla Regione Puglia all'azienda sanitaria locale, è condotto dal centro statistico ed epidemiologico di San Severo guidato dal direttore Fernando Palma.